I consigli per prevenire e curare l’osteoporosi

Il nostro corpo è sorretto da un complesso di ossa, cartilagini e articolazioni, che consentono il movimento e proteggono gli organi più interni. Senza il sistema scheletrico non staremmo neanche in piedi! Ma cosa succede se le ossa diventano fragili e rischiano di rompersi più facilmente?

Osteoporosi: che cos’è?

Si tratta, purtroppo, di una condizione sempre più comune, soprattutto tra le donne in menopausa, ma anche tra gli uomini con più di 60 anni di età. L’osteoporosi è, infatti, la più diffusa malattia che interessa l’apparato scheletrico e consiste, appunto, nell’indebolimento dello scheletro in seguito alla perdita di massa ossea.

Anche conosciuta come “ladra di ossa”, l’osteoporosi si presenta nella maggior parte dei casi asintomatica, tanto che, spesso, si giunge a diagnosticarla tardivamente.
Inutile dire che, consumando lentamente le ossa, l’osteoporosi compromette la qualità della vita del soggetto colpito, che risulterà particolarmente esposto al rischio di fratture, anche invalidanti. Un’altra importante conseguenza di questa patologia potrebbe essere l’abbassamento o il collasso di una o più vertebre, che provocano mal di schiena e riduzione della statura.

Esistono diversi strumenti valutativi per diagnosticare l’osteoporosi, tra cui la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata). Una diagnosi precoce può certamente aiutare a rallentare il progredire della malattia, ma ancora più importante risulta una adeguata azione di prevenzione, soprattutto nei soggetti più predisposti (per familiarità, sesso femminile, basso indice di massa ossea, anoressia, dieta povera di calcio). Vediamo insieme come prevenire e curare l’osteoporosi.

Una corretta alimentazione

Seguire una dieta ben equilibrata è fondamentale per godere di un organismo forte e sano. Ovviamente, anche il nostro scheletro risente delle nostre scelte alimentari.

Per prevenire l’osteoporosi, si consiglia il consumo di alimenti ricchi di calcio, fosforo, fluoro e magnesio (latte e derivati, cereali e verdure, legumi), tra i principali costituenti del tessuto osseo. Ma non solo; è importante anche l’assunzione di alimenti a ricco contenuto di Vitamina D (pesce, tuorlo d’uovo, funghi). La Vitamina D, infatti, favorisce l’assorbimento intestinale di questi minerali.

Esposizione al sole

La luce solare è la più importante fonte di vitamina D per il nostro organismo: basterebbe esporsi al sole una ventina di minuti al giorno per produrne quantità elevate. Addirittura in estate, quando il sole è più forte, è possibile fare scorte di vitamina D anche per tutta la stagione fredda!

Nel caso di una ridotta esposizione al sole, si rende necessaria una integrazione alimentare di vitamina D.

Attività fisica

L’attività fisica regolare è importante sia nella prevenzione che nella cura dell’osteoporosi. Una stimolazione meccanica dinamica dell’osso è infatti sufficiente ad ottenere un miglioramento della mineralizzazione ossea. La forza muscolare trasmessa attraverso i tendini all’osso, durante la contrazione muscolare, fornisce proprio questo tipo di stimolazione meccanica dinamica sul tessuto osseo.

Ecco così che una passeggiata quotidiana all’aria aperta diventa così un valido supporto contro l’osteoporosi, ancor più perché si favorisce in tal modo anche l’esposizione al sole e la produzione di vitamina D.

Fisioterapia

Il ruolo della fisioterapia è quello di guidare la persona con osteoporosi attraverso un piano di esercizio terapeutico personalizzato secondo il grado dell’osteoporosi e in base al distretto colpito.

Il fisioterapista ha inoltre altre armi per favorire e accelerare il processo di densificazione ossea distrettuale, anche in persone con abilità motoria ridotta come ad esempio magnetoterapia, Stimolazione Magnetica Funzionale, onde d’urto.